Il Vietnam assegna codici digitali identificativi alle proprietà: nuove regole dal 1° marzo 2026

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A partire dal 1° marzo 2026, il Vietnam introdurrà un nuovo sistema di codici identificativi digitali per tutte le proprietà. Questa iniziativa mira a migliorare la trasparenza e a semplificare la gestione immobiliare in tutto il Paese.

Il Vietnam intende attuare un sistema nazionale di identificazione digitale per abitazioni e proprietà immobiliari in base al Decreto n. 357/2025/ND-CP (“Decreto 357”), che entrerà in vigore il 1° marzo 2026.

Il decreto fornisce il quadro giuridico per l’uso e il funzionamento del sistema informativo nazionale e del database sul mercato immobiliare e abitativo, segnando un passaggio chiave negli sforzi di digitalizzazione immobiliare del Vietnam. Una delle caratteristiche principali del nuovo sistema è l’assegnazione di codici di identificazione digitale (ID) unici a ogni proprietà del Paese, inclusi case, appartamenti e altri beni immobiliari.

Quadro giuridico e ambito di applicazione

Il Decreto 357 disciplina la realizzazione, la gestione, la connessione e l’utilizzo del sistema informativo del mercato immobiliare e abitativo. Il sistema è progettato per raccogliere, standardizzare e archiviare dati relativi all’edilizia abitativa, ai progetti immobiliari, alle transazioni e all’andamento del mercato, sia a livello centrale che locale.

Il decreto riguarda:

  • le autorità statali che si occupano di gestione abitativa e immobiliare;
  • Organizzazioni e privati che operano nel mercato immobiliare e abitativo; e
  • Altre entità coinvolte nella fornitura, nell’aggiornamento e nell’utilizzo dei dati immobiliari.

Introduzione dei codici ID digitali per le proprietà

In Vietnam, dal 1° marzo 2026, ogni proprietà riceverà un codice digitale unico all’interno del database nazionale immobiliare e dell’edilizia. In base all’annuncio del Governo, il codice ID digitale:

  • Viene generato elettronicamente dal sistema nazionale;
  • È unico per ogni singola proprietà; e
  • Rimane costante durante tutto il ciclo di vita della proprietà, anche nel caso di transazioni come trasferimenti, locazioni o mutui.

Il codice intende servire da riferimento standard per l’identificazione delle proprietà attraverso i procedimenti amministrativi e di mercato, supportando la coerenza dei dati e l’interoperabilità tra autorità centrali e locali.

Gestione e funzionamento del sistema

In base al decreto, il Ministero delle Costruzioni è responsabile della gestione e del funzionamento del sistema nazionale di informazione abitativa e immobiliare. Le autorità locali sono tenute a organizzare la raccolta, l’aggiornamento e la sincronizzazione dei dati abitativi e immobiliari all’interno delle loro giurisdizioni in conformità con i requisiti tecnici standard.

I dati memorizzati nel sistema includono informazioni relative a:

  • Progetti abitativi e immobiliari;
  • Singole unità abitative e proprietà immobiliari;
  • Transazioni immobiliari; e
  • Altri indicatori legati al mercato secondo quanto dalla legge.

Il sistema è progettato per supportare la condivisione dei dati tra le agenzie statali competenti e per garantire che le informazioni vengano aggiornate in modo tempestivo e accurato.

Obiettivi di indirizzo

L’introduzione dei codici identificativi digitali e di un database immobiliare centralizzato mira a:

  • Migliorare la trasparenza nel mercato immobiliare e abitativo;
  • Potenziare l’amministrazione statale e il controllo delle attività immobiliari; e
  • Sostenere la trasformazione digitale dell’amministrazione pubblica nel settore immobiliare.

Il codice digitale non sostituisce i documenti legali esistenti relativi ai diritti d’uso del suolo o alla proprietà immobiliare. Al contrario, funziona come uno strumento dati complementare per supportare la gestione e la verifica delle informazioni.

Conseguenze per i proprietari e gli operatori del settore immobiliare

Con l’entrata in vigore del decreto, proprietari, costruttori ed operatori del settore immobiliare possono prevedere una maggiore affidabilità dei dati digitali standard per scopi amministrativi e transazionali. Le autorità integreranno gradualmente le informazioni esistenti sull’edilizia abitativa e immobiliare nel sistema nazionale in vista dell’entrata in vigore.

Una volta che il sistema sarà completamente implementato, le imprese che operano nel settore immobiliare vietnamita potrebbero dover rivedere le proprie pratiche interne di gestione dei dati per garantire l’allineamento con i nuovi requisiti di identificazione digitale e rendicontazione

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