Prepararsi alle modifiche 2026 della tassa speciale sui consumi del Vietnam: punti chiave per la conformità

Posted by Written by Vu Nguyen Hanh Reading Time: 12 minutes

A decorrere dal 1° gennaio 2026, il quadro aggiornato della Special Consumption Tax (SCT) del Vietnam segna un cambiamento significativo nel modo in cui il Paese tassa i beni sensibili per la salute, i prodotti a impatto ambientale e determinati servizi. Basato sulla Legge SCT del 2025 e ulteriormente chiarito da due nuove direttive, il nuovo regime amplia l’ambito dei beni imponibili, ridefinisce le esenzioni e introduce una metodologia di calcolo dell’imposta su due livelli, con ricadute dirette per produttori, importatori e fornitori di servizi che operano in Vietnam.


In vigore dal 1° gennaio 2026, la Legge Speciale sui Consumi (SCT) del Vietnam del 2025 è stata concepita per influenzare il comportamento dei consumatori verso scelte più salutari, tra cui la riduzione dell’uso del tabacco, del consumo di alcol e birra e dell’assunzione di zucchero, rafforzando al contempo l’applicazione a contrasto del contrabbando e dei prodotti contraffatti.

La legge mira inoltre a sostenere lo sviluppo di industrie verdi e pulite, a migliorare la protezione ambientale, ad aumentare le entrate del bilancio statale e a promuovere la riforma dell’amministrazione fiscale attraverso un quadro normativo più trasparente, snello e accessibile al pubblico, facilitando così la conformità da parte dei contribuenti.

A seguito dell’approvazione della legge SCT aggiornata, il Vietnam ha emanato il Decreto n. 360/2025/ND-CP (“Decreto 360”) e la Circolare n. 158/2025/TT-BTC. Entrambi gli strumenti, in vigore dal 1° gennaio 2026, forniscono linee guida dettagliate sull’attuazione della nuova legge, indicando i beni imponibili, le esenzioni e le procedure di conformità per le imprese interessate.

Estensione degli ambiti di applicazione della tassa speciale sui consumi del Vietnam

La tassa speciale sui consumi del Vietnam viene applicata a vari beni e servizi, tra cui sigarette, prodotti del tabacco, auto di lusso e carte da gioco. L’elenco dei beni e dei prodotti oggetto della nuova legge è stato esteso e chiarito, in particolare per riflettere gli obiettivi del Governo nella protezione della salute e del benessere dei suoi cittadini.

Beni e servizi imponibili per la SCT del Vietnam

Categoria

Dal 1° gennaio 2026*

Prodotti

  • Sigarette come previsto dalla Legge sulla Prevenzione e il Controllo dei Danni al Tabacco (“Legge PCTH”);
  • Alcol come previsto dalla Legge PCTH;
  • Birra come previsto dalla legge PCTH;
  • Veicoli a motore con meno di 24 posti, tra cui: automobili passeggeri; autovetture a quattro ruote con motore; pick-up passeggeri; pick-up a doppia cabina per il trasporto merci; camion VAN con due o più file di sedili, con un divisorio fisso tra l’abitacolo e il vano di carico;
  • Motociclette a due ruote, motociclette a tre ruote con una cilindrata superiore a 125 cm3;
  • Aerei, elicotteri, alianti e yacht, esclusi quelli indicati al Punto c, Comma 1, Articolo 3 della Legge sulle accise e previsti al Comma 5, Articolo 4 del Decreto 360;
  • Tutti i tipi di benzina;
  • Condizionatori d’aria (AC) con una capacità superiore a 24.000 BTU fino a 90.000 BTU, eccetto quelli progettati per essere installati solo su mezzi di trasporto, inclusi automobili, carrozze ferroviarie, navi, barche e aerei (se evaporatori e condensatori vengono venduti o importati separatamente, sono comunque soggetti alla SCT come i condizionatori completi);
  • Carte da gioco;
  • Carta Joss, carta votiva, esclusa quella utilizzata per giocattoli per bambini o strumenti didattici; e
  • Bevande gassate secondo gli standard vietnamiti (TCVN) con contenuto di zuccheri superiore a 5g/100ml, in particolare:
    • Bevande secondo lo Standard Tecnico Nazionale del Vietnam (TCVN 12828:2019) sulle bevande; e
    • Il contenuto di zucchero è calcolato come la quantità totale di zucchero indicato sulle etichette dei prodotti, in conformità con le normative del Ministro della Salute. Qualora i prodotti importati non siano etichettati secondo tali normative, le entità importatrici sono responsabili dell’autodichiarazione, della dichiarazione, del calcolo e del pagamento delle imposte in conformità con le normative vigenti.

Servizi

(*) I beni soggetti alla Legge SCT 2025 sono prodotti finiti. I componenti e le parti utilizzate per assemblare questi prodotti non sono soggetti alla SCT.

Elenco più specifico di prodotti non imponibili

Per quanto riguarda i prodotti non imponibili, l’Articolo 4 del Decreto 360 offre chiarimenti dettagliati basati sulle disposizioni della Legge sulla CST, come segue:

  • Nuovi prodotti non imponibili includono:
    • Merci esportate per le quali la SCT è già stata pagata, ma che vengono successivamente restituite da acquirenti stranieri al momento della reimportazione, a condizione che tali beni non siano stati utilizzati, trasformati o ulteriormente lavorati.
    • Automobili non immatricolate per la circolazione, non partecipano al traffico pubblico e sono utilizzate esclusivamente all’interno di siti storici, ospedali, scuole o altri veicoli a scopo speciale come previsto dal Governo.
    • Aerei, elicotteri e alianti utilizzati per spostamenti medici di emergenza, operazioni di soccorso e assistenza sanitaria, nonché per attività agricole.
  • Rimozione dal SCT della disposizione che esclude quanto segue:
  • Merci importate in zone non doganali;
  • Merci vendute dal mercato interno in zone non doganali e utilizzate esclusivamente all’interno di tali zone; e
  • Merci scambiate tra zone non doganali, ad eccezione delle carrozze passeggeri con meno di 24 posti, che non sono più classificate come oggetti non imponibili.

Note per la reimportazione o la riesportazione delle merci

Sebbene la Legge sulla SCT del 2008 preveda un’esenzione generale per i beni temporaneamente importati per la riesportazione, la sua edizione 2025 specifica che le entità saranno ancora soggette a dazi SCT nei seguenti casi:

Le merci superano il limite di tempo per la riesportazione o la reimportazione; oppure

Merci vendute o riutilizzate durante il periodo di importazione temporanea o di esportazione temporanea.

Oggetti non imponibiili nell’ambito del regime della CST del Vietnam, Decreto 360

Categoria

Bene non imponibile

Ambito e condizioni

Merci esportate

Merci prodotte, trasformate o lavorate su contratto per l’esportazione diretta all’estero

  • Include beni venduti o ordinati per l’esportazione all’estero
  • Esclude i beni venduti o scambiati all’interno delle zone non doganali

Importazione/esportazione temporanea

Merci importate temporaneamente per la riesportazione; merci esportate temporaneamente per la reimportazione

  • Devono essere riesportate o reimportate entro i limiti di tempo previsti per l’esenzione dai dazi prevista dalle leggi sull’esportazione-importazione
  • La SCT si applica se vengono superati i limiti di tempo o se cambia la destinazione d’uso

Merci diplomatiche e esenti da dazi

Beni utilizzati da organizzazioni straniere e soggetti con diritto all’immunità diplomatica

Devono rispettare gli standard previsti dal Decreto 134/2016/ND-CP (come modificato)

Merci rientranti nelle quote duty-free per i bagagli

Come previsto dalla legge

Merci importate per la vendita nei negozi duty-free

In conformità con le normative sul commercio duty-free

Merci esportate e restituite

Merci esportate sulle quali era stata pagata l’accisa, poi restituite da soggetti stranieri

I beni devono essere inutilizzati, non lavorati e supportati da documentazione valida di restituzione e pagamento delle tasse

Aerei, navi e trasporti a scopo speciale

Aeromobili, elicotteri, alianti, yacht utilizzati per il trasporto commerciale o per scopi speciali (inclusi articoli importati o prodotti a livello nazionale destinati al noleggio)

La SCT si applica se cambia la destinazione d’uso

Veicoli speciali e veicoli passeggeri

Ambulanze, furgoni per il trasporto di detenuti, carri funebri

  • Come previsto dai produttori
  • Imponibile se cambia la destinazione d’uso

Veicoli con capienza ≥24 passeggeri (inclusi quelli in piedi)

Deve rispettare le specifiche di progettazione

Veicoli che operano esclusivamente in aree chiuse

  • Inclusi parchi divertimenti, strutture sportive, siti storici, ospedali, scuole
  • Non deve essere immatricolato per la circolazione stradale

Veicoli speciali per la sicurezza e la difesa

Come stabilito dalle autorità competenti

Nuovo metodo di calcolo della tassa speciale sui consumi del Vietnam

La legge sul CST del 2025 stabilisce che il pagamento effettivo del SCT sarà composto da due elementi:

SCT calcolata con il metodo percentuale, basato sul prezzo imponibile e sull’aliquota SCT; e

SCT calcolata con il metodo assoluto, basato sulla quantità di beni imponibili e sulla relativa aliquota fissa.

Di conseguenza, il nuovo calcolo SCT è il seguente:

SCT dovuta = SCT calcolata usando il metodo percentuale + SCT calcolata con il metodo assoluto (se applicabile)

Per cui:

Tassa Speciale sui Consumi (metodo percentuale) = Prezzo imponibile dei beni/servizi × aliquota fiscale; e

Tassa Speciale sui Consumi (metodo assoluto) = Quantità di beni tassabili × Aliquota fissa dell’imposta.

Aliquote SCT aggiornate e importi fissi delle imposte

In linea con il nuovo calcolo della SCT, il Vietnam ha introdotto un elenco aggiornato delle aliquote SCT e degli importi fissi delle tasse per i beni e i servizi imponibili. Di conseguenza, alcuni elementi saranno tassati secondo i rispettivi programmi fiscali.

Il Decreto 360 fornisce inoltre indicazioni dettagliate sul prezzo di vendita dei beni che vengono utilizzati come base per determinare la tassazione SCT in diversi casi specifici.

Inoltre, il decreto chiarisce la determinazione della base imponibile nei casi in cui produttori, trasformatori o importatori di beni soggetti a SCT vendano prodotti tramite unità contabili dipendenti, agenti a commissione che vendono a prezzi fissi o entità connesse.

Tabella dell’imposta speciale sui consumi ai sensi della Legge n. 66/2025/QH15

N.

Voce

Aliquota fiscale

Importo fisso dell’imposta (se presente)

Io

MERCI

1

Tabacco

 

a) Sigarette

75%

  • Dal 1° gennaio 2027: VND 2.000 a pacchetto;
  • Dal 1° gennaio 2028: VND 4.000 a pacchetto;
  • Dal 1° gennaio 2029: VND 6.000 a pacchetto;
  • Dal 1° gennaio 2030: VND 8.000 a pacchetto; e
  • Dal 1° gennaio 2031: VND 10.000 a pacchetto.

 

b) Sigari

75%

  • Dal 1° gennaio 2027: VND 20.000/sigaro;
  • Dal 1° gennaio 2028: VND 40.000/sigaro;
  • Dal 1° gennaio 2029: 60.000 VND per sigaro;
  • Dal 1° gennaio 2030: VND 80.000/sigaro; e
  • Dal 1° gennaio 2031: VND 100.000/sigaro.

 

c) Tabacco tritato, tabacco da pipa e altre forme

75%

  • Dal 1° gennaio 2027: VND 20.000/100g o 100ml;
  • Dal 1° gennaio 2028: VND 40.000/100g o 100ml;
  • Dal 1° gennaio 2029: VND 60.000/100g o 100ml;
  • Dal 1° gennaio 2030: VND 80.000/100g o 100ml; e
  • Dal 1° gennaio 2031: VND 100.000/100g o 100ml.

2

Alcol (esclusa la birra)

 

a) Alcol ≥ 20 gradi

  • Dal 1° gennaio 2026: 65%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 70%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 75%;
  • Dal 1° gennaio 2029: 80%;
  • Dal 1° gennaio 2030: 85%; e
  • Dal 1° gennaio 2031: 90%.

 

b) Alcol < 20 gradi

  • Dal 1° gennaio 2026: 35%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 40%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 45%;
  • Dal 1° gennaio 2029: 50%;
  • Dal 1° gennaio 2030: 55%; e
  • Dal 1° gennaio 2031: 60%.

3

Birra

  • Dal 1° gennaio 2026: 65%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 70%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 75%;
  • Dal 1° gennaio 2029: 80%;
  • Dal 1° gennaio 2030: 85%; e
  • Dal 1° gennaio 2031: 90%

4

Veicoli passeggeri con meno di 24 posti a sedere

 

a) Autovetture e veicoli a motore a quattro ruote a motore, con capienza fino a 9 passeggeri, e pick-up progettati per il traporto di persone, esclusi quelli indicati ai punti 4dd, 4e e 4g del programma fiscale:

 

Cilindrata ≤ 1.500 cm³

35%

 

Cilindrata da/a

1.501 cm³ – 2.000 cm³

40%

 

Cilindrata da/a

2.001 cm³ – 2.500 cm³

50%

 

Cilindrata da/a

2.501 cm³ – 3.000 cm³

60%

 

Cilindrata da/a

3.001 cm³ – 4.000 cm³

90%

 

Cilindrata da/a

4.001 cm³ – 5.000 cm³

110%

 

Cilindrata da/a

5.001 cm³ – 6.000 cm³

130%

 

Cilindrata ≥ 6.000 cm³

150%

 

b) Veicoli passeggeri con 10 fino a meno di 16 posti, esclusi quelli indicati ai punti 4dd, 4e e 4g del programma fiscale.

15%

 

c) Veicoli passeggeri con 16 fino a meno di 24 posti, esclusi quelli indicati ai punti 4dd, 4e e 4g del programma fiscale.

10%

 

d) Pick-up a doppia cabina usati per il trasporto merci, e veicoli tipo VAN con due o più file di sedili e un divisorio fisso tra l’abitacolo e il vano di carico, esclusi quelli indicati ai punti 4dd, 4e e 4g del programma fiscale:

 

Cilindrata ≤ 2.500 cm³

  • Dal 1° gennaio 2026: 15%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 18%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 21%; e
  • Dal 1° gennaio 2029: 24%.

 

Cilindrata da/a

2.501 – 3.000 cm³

  • Dal 1° gennaio 2026: 20%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 23%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 26%; e
  • Dal 1° gennaio 2029: 29%.

 

Cilindrata ≥ 3.000 cm³

  • Dal 1° gennaio 2026: 25%;
  • Dal 1° gennaio 2027: 28%;
  • Dal 1° gennaio 2028: 31%; e
  • Dal 1° gennaio 2029: 34%.

 

dd) veicoli ibridi (benzina + elettrici o biocarburanti, con benzina ≤ il 70% dell’energia totale regolamentata) e automobili a gas naturale.

70% dell’aliquota applicabile per lo stesso tipo di veicolo ai sensi dei punti 4a–4d

 

e) Veicoli funzionanti totalmente a biocarburanti

50% dell’aliquota applicabile per lo stesso tipo di veicolo ai sensi dei punti 4a–4d

 

g) Veicoli elettrici con meno di 24 posti:

 

Veicoli elettrici a batteria (≤ 9 posti)

  • Dal 1° gennaio 2026: 3%; e
  • Dal 1° marzo 2027: 11%.

 

Veicoli elettrici a batteria (da 10 a meno di 16 posti)

  • Dal 1° gennaio 2026: 2%; e
  • Dal 1° marzo 2027: 7%.

 

Veicoli elettrici a batteria (da 16 a meno di 24 posti)

  • Dal 1° gennaio 2026: 1%; e
  • Dal 1° marzo 2027: 4%.

 

Furgoni elettrici a batteria e pick-up a doppia cabina

  • Dal 1° gennaio 2026: 2%; e
  • Dal 1° marzo 2027: 7%.

 

Altri veicoli elettrici (≤ 9 posti)

15%

 

Altri veicoli elettrici (da 10 a meno di 16 posti)

10%

 

Altri veicoli elettrici (da 16 a meno di 24 posti)

5%

 

Altri furgoni elettrici e pick-up a doppia cabina

10%

 

h) Camperisti (indipendentemente dalla cilindrata)

75%

5

Motociclette a due e tre ruote con cilindrata superiore a 125 cm³

20%

6

Aeromobili, elicotteri, alianti

30%

7

Yacht

30%

8

Benzina

 

a) Benzina (standard)

10%

 

b) Benzina E5

8%

 

c) Benzina E10

7%

9

Condizionatori con capacità da 24.000 BTU a 90.000 BTU

10%

10

Carte da gioco

40%

11

Carta votiva, offerte simboliche in carta

70%

12

Bevande zuccherate con oltre 5g di zucchero/100ml, secondo TCVN

  • Dal 1° gennaio 2027: 8%; e
  • Dal 1° gennaio 2028: 10%.

II

SERVIZI

1

Attività dei nightclub

40%

 

2

Servizi di massaggio e karaoke

30%

 

3

Casinò e giochi elettronici con vincite

35%

 

4

Attività di scommesse (sportive, corse di cavalli, ecc.)

30%

 

5

Attività golfistica (quote associative e tariffe di gioco)

20%

 

6

Lotteria

15%

 

Modifiche al rimborso e alla detrazione SCT

Ai sensi dell’articolo 9 della Legge SCT 2025, nei seguenti casi è previsto un rimborso o una detrazione dell’imposta speciale sui consumi (SCT):

  • Le materie prime importate sono utilizzate per la produzione o la lavorazione di prodotti destinati all’esportazione.
  • Regolamento finale della tassa in caso di scioglimento o fallimento: Se una SCT non è stata ancora completamente dedotta al momento della liquidazione dei conti, tale importo SCT può essere dedotto. Nel caso in cui un gruppo cooperativo si trasformi in una cooperativa, la cooperativa può ereditare la SCT pagata in eccesso o non dedotta dal gruppo precedente per ottenere un rimborso o una deduzione, secondo le normative.
  • Rimborsi previsti dai trattati internazionali: Le imprese possono richiedere rimborsi SCT secondo i trattati internazionali di cui la Repubblica Socialista del Vietnam è membro.

Documentazione e linee guida procedurali

La Circolare 158 fornisce indicazioni dettagliate sui fascicoli e le procedure per la determinazione dei beni non imponibili, gli obblighi del contribuente in materia di registrazione e conservazione dei documenti, nonché sui dossier di rimborso e le procedure applicabili alla benzina per biocarburanti.

Punti essenziali riguardanti la documentazione:

  • Fascicoli per automobili circolanti in aree ristrette (non imponibili a tassa sui consumi): I contribuenti sono tenuti a dichiarare le relative informazioni sulla fatture o sulle dichiarazioni doganali utilizzando la sintassi obbligatoria “#phạm vi hẹp#” (ambito ristretto) nel campo della descrizione delle merci.
  • Dossier di rimborso della benzina da biocarburanti: Le domande di rimborso devono essere predisposte in conformità con il nuovo modulo unico di richiesta (Modulo n. 01a/ĐNHT), utilizzato sia per le richieste di rimborso fiscale che per le richieste di compensazione sul bilancio statale.
  • Documentazione di pagamento: I documenti di pagamento idonei devono essere ricevute di pagamento non in contanti in conformità con il Decreto n. 181/2025/ND-CP, che fornisce indicazioni dettagliate per l’attuazione di diverse disposizioni della Legge sull’Imposta sul Valore Aggiunto.

Considerazioni aziendali

La Legge SCT 2025, insieme alle sue direttive di supporto, svolge un ruolo essenziale nel migliorare la semplicità, la chiarezza e la trasparenza del sistema amministrativo vietnamita. Le ultime modifiche al regime SCT presentano diversi vantaggi. Ad esempio, la classificazione più dettagliata degli argomenti può aiutare i contribuenti a comprendere meglio i loro obblighi fiscali. Le tempistiche dell’aumento delle tasse vengono annunciate in anticipo, favorendo la trasparenza e consentendo alle aziende di adeguare proattivamente la produzione e i piani aziendali.

Tuttavia, questi emendamenti portano anche maggiori difficoltà per prodotti e servizi soggetti a tassazione mirata, come bevande alcoliche, birra e bevande zuccherate. Le aziende interessate dovrebbero accelerare tempestivamente i loro sforzi di conformità, vista l’immediata entrata in vigore delle nuove normative SCT. Le aree di maggiore attenzione includono la rivalutazione delle classificazioni dei prodotti, delle strategie di prezzo, delle catene di approvvigionamento e delle procedure di conformità.

Particolare attenzione deve essere riservata ai beni di nuova tassazione, alle condizioni aggiornate dei beni non soggetti a tassazione, all’introduzione di componenti fiscali fisse e ai più rigorosi requisiti documentali previsti dalla Circolare 158. Una preparazione anticipata è essenziale per ridurre l’esposizione fiscale, prevenire problemi di conformità e allineare le strategie commerciali al cambiamento del panorama della tassa speciale sui consumi del Vietnam nel 2026.

Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta il 23 luglio 2025 ed è stato aggiornato l’ultima volta il 28 gennaio 2026.

Servizi fiscali

Le considerazioni e le normative fiscali sono complesse e in continua evoluzione, soprattutto nei mercati emergenti. Dezan Shira & Associates supporta le aziende nella gestione esperta dei settori fiscali societari, indiretti, individuali, internazionali e di transfer pricing in Asia. Contatta il nostro team Vietnam per fissare una consulenza: Vietnam@dezshira.com.

Chi siamo 

Vietnam Briefing è prodotto da Asia Briefing, la casa editrice di Dezan Shira & Associates. Creiamo contenuti per investitori in tutta l’Asia, compresi ASEAN, Cina e India. Per richieste editoriali, contattaci qui e per un abbonamento gratuito ai nostri prodotti, clicca qui. Per assistenza con gli investimenti in Vietnam, contattaci all’indirizzo vietnam@dezshira.com o italy@dezshira.com e vieni a trovarci su www.dezshira.com

Dezan Shira & Associates assiste gli investitoriin tutta l’Asia, tra i quali, in Vietnam, Hanoi, Ho Chi Minh City e Da Nang. Manteniamo anche uffici o partner che assistono gli investitoriin Cina, Hong Kong SAR, Dubai (Emirati Arabi Uniti), Indonesia, Singapore, Filippine, Malesia, Tailandia, Bangladesh, Mongolia, Italia, Germania, Stati Uniti e Australia