Città alla ribalta: opportunità di investimento a Da Nang

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Da NangA cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

A Da Nang le poche tracce rimaste della base aerea americana sono un ricordo sempre più lontano mentre la città si risveglia, ogni giorno più indaffarata. Ad oggi, gli elevati tassi di crescita e di urbanizzazione che caratterizzano la città, i più alti del Vietnam, rendono Da Nang il terzo centro economico del Paese e, collocata strategicamente nell’area centrale costiera del Paese, la città è facilmente raggiungibile in autostrada, via nave e aereo che la collegano con il vicinato asiatico.

Nuove normative incoraggiano gli investimenti offrendo incentivi nel settore manifatturiero, della pesca, delle infrastrutture, dei servizi e del turismo. Non è dunque un caso che negli ultimi tre anni la città si sia classificata prima, con ampio margine rispetto alle concorrenti, nella classifica stilata dall’USAID, l’agenzia degli Stati Uniti d’America per lo sviluppo internazionale, che valuta la competitività delle province vietnamite. Molto è tuttavia il potenziale economico ancora inespresso della città, di cui i futuri investitori non potranno che beneficiare.

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Dove investire?

Pesca e trasformazione dei prodotti alimentari: la posizione costiera consente a Da Nang di sviluppare un fiorente settore ittico il cui valore oggi si colloca a circa USD 110 milioni. Gli accordi di libero scambio in discussione, tra cui la Trans-Pacific Partnership (TPP), permetteranno una riduzione dei dazi doganali pari al 90%. I principali mercati dei prodotti del settore sono il Giappone, gli USA e l’Unione Europea, che nel 2015 hanno importato un ammontare complessivo pari a USD 1 miliardo in tonno e gamberetti. Annotiamo che si tratta si i volumi di vendita inferiori a quelli degli anni precedenti, riconducibili a normative più severe e ad una maggiore concorrenza.

In vista della TPP e dell’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea ed il Vietnam (EVFTA), il settore ittico del Vietnam necessita di investimenti per migliorare le tecniche di coltivazione e quelle in uso nella trasformazione dei prodotti alimentari, così da adeguarsi agli elevati standard internazionali. Per incoraggiare questa trasformazione, Da Nang si è dotata di una Seafood Service Insustrial Zone come oltre ad altri due parchi industriali specializzati nella lavorazione dei prodotti ittici. Nel settore alimentare, oltre al fiorente comparto ittico, i settori della produzione della farina di grano e della birra stanno assumendo sempre più importanza, grazie al turismo in aumento e ad un generale incremento dei salari.

Manifatturiero: Il Vietnam si sta configurando come meta ideale per implementare la strategia “Cina + 1”. A tal proposito, interessanti opportunità si prospettano per le società dell’indotto dei settori dei macchinari, dell’elettronica, della chimica e della cantieristica navale: infatti, i fornitori locali di componenti sono in grado di produrre solo componenti base e difettano delle funzioni di ricerca e sviluppo necessarie per sviluppare competenze che consentano di produrre componentistica più complessa, che attualmente continua ad essere importata. La produzione di Da Nang in questi settori ammontava a USD 1,8 miliardi nel 2015, con un incremento del 11,3 per cento rispetto all’anno precedente. La cantieristica navale rappresenta un settore particolarmente interessante, anche alla luce delle tensioni nel Mare Cinese Meridionale, che contribuiscono ad accrescere la domanda di motovedette. La Song Thu Corporation ha un’esperienza degna di nota nella costruzione e manutenzione delle navi della marina militare, della guarda costiera, della polizia marittima, delle squadre di salvataggio e di altre organizzazioni non militari che utilizzano imbarcazioni simili. La società ha iniziato ad esportare le proprie barche e ha condotto 340 studi per individuare innovazioni tecnologiche introducibili nel settore.

Infrastrutture: Da Nang mostra il suo desiderio di una governance efficace, così come di una pianificazione sensata e funzionale in termini di urbanizzazione e di infrastrutture, specialmente per affrontare la fase di crescita che il settore manifatturiero sta vivendo e le implicazioni ambientali che ne derivano. General Electrics (GE), Cisco e IBM sono state coinvolte nei piani infrastrutturali del governo riguardanti impianti elettrici, reti di telecomunicazione e piattaforme cloud. GE, nel corso della sua azione sulle linee di trasmissione del Vietnam, ha modernizzato quattordici delle diciotto batterie di condensatori del Vietnam centrale, tra cui quelle di Da Nang. Cisco ha creato la Metropolitan Area Network di Da Nang ed ha installato trecento chilometri di cavi a fibra ottica, contribuendo così a migliorare la rete di infrastrutture della città. Da Nang ha inoltre ricevuto USD 50 miliardi da IBM da impiegare per potenziare le infrastrutture, la fornitura di acqua e la gestione delle fognature. Altrove nel Vietnam centrale, GE e la coreana SolarPark sono già state coinvolte in progetti per l’impianto di pannelli solari e pale eoliche. Considerando la recente attenzione che il Vietnam sta ponendo sul tema dell’energia pulita e la propensione di Da Nang allo sviluppo sostenibile, si può affermare con una certa sicurezza che si prospettano importanti opportunità di investimento in questo settore.

Settore terziario e vendita al dettaglio: l’impegno profuso per la protezione dell’ecosistema costiero sta aumentando rapidamente e gli investitori del settore terziario stanno vivendo un periodo florido, grazie ai numerosi benefici di cui hanno iniziato a godere in seguito alla crescita in termini di numero e disponibilità economica della classe media ed all’aumento di manodopera qualificata reperibile. Secondo CBRE, una delle principali società di consulenza immobiliare a livello globale, Da Nang nel 2014 si è attestata tra le prime dieci città del Vietnam in termini di nascita di nuovi punti vendita. Questa consistente quantità di investimenti è determinata dalla necessità di soddisfare sia la domanda locale, sia quella delle zone limitrofe. Si prevede che entro il 2020, due terzi della classe media risiederanno in centri urbani diversi da Hanoi e HCMC, che per ora vengono privilegiate in termini di investimenti. Da Nang ospita un numero cospicuo di questi nuovi consumatori che dispongono di un reddito annuale medio di USD 2.506. Inoltre, i turisti, gli espatriati e i Vietnamiti d’oltremare (viet kieu) stanno favorendo le importazioni di beni alimentari non provenienti dalla Cina.

In aggiunta a ciò, il consistente numero di ingegneri formatisi nelle università locali e nei centri di tecnologia informatica ha favorito lo sviluppo di un settore del software outsourcing. Esso si è rivelato resistente alle fluttuazioni economiche, con un fatturato di USD 238 milioni nel 2013 ed un tasso di crescita compreso tra il venti ed il trenta per cento dal 2008. La società con sede a Da Nang con più di successo in questo ambito è FPT Software Da Nang, che è tra l’altro la maggiore esportatrice di questi servizi. Essa ha registrato un fatturato di USD 26 milioni nel 2015, il settanta per cento del quale deriva dal mercato Giapponese. I settori di supporto, come quello della formazione della forza lavoro, rappresentano un’altra potenziale area di investimento degna di nota, dal momento che ad oggi le limitate capacità linguistiche dei lavoratori rappresentano una notevole limite per il settore. Un’altra area di investimento allettante può essere quella della formazione professionale dei lavoratori: attualmente le università locali hanno due partnership in questo senso con l’indiana APTECH e la giapponese AOTS, entrambe università specializzate in ambito ingegneristico.

Turismo: A seguito della semplificazione delle procedure necessarie per richiedere il visto per i cittadini di cinque Paesi europei (Regno Unito, Spagna, Italia, Francia e Germania), dell’incremento del turismo da crociera e degli gli sforzi profusi per promuovere la regione, Da Nang ha raggiunto un tasso di crescita del turismo del 20,14 per cento ed ha beneficiato di un aumento medio del fatturato pari al 30,7 per cento nel quadriennio 2011-2015. Secondo i dati più recenti risalenti alla fine del 2015, a Da Nang si contano settantaquattro progetti di investimento nel campo turistico per un valore pari a USD 8,4 miliardi, di cui sedici sono stati finanziati da stranieri (USD 1,2 miliardi). La città sta diventando sempre più accogliente nei confronti del settore del turismo: è l’unica città in Vietnam che consente il gioco d’azzardo notturno e la vendita di prodotti duty-free sulle navi da crociera straniere. L’80-90 per cento dei turisti delle navi da crociera scelgono tour locali a Da Nang e nella vicina Hoi An. Secondo Golf Digest, la città dispone anche di uno tra i migliori campi da golf in Vietnam e grazie alla presenza di prestigiose catene di hotel, la città è una delle destinazioni preferite per gli eventi internazionali. Per esempio, nel 2015 la città ha ospitato una gara internazionale di clipper, e gli Asian Beach Games. Inoltre, nel giugno 2016 Da Nang ha ospitato il suo primo festival di musica elettronica, a cui hanno partecipato una serie di artisti influenti e che ha attirato un elevato numero giovani vietnamiti.

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Comprendere le procedure di investimento

Per ridurre le difficoltà burocratiche e per aumentare la trasparenza, gli investitori possono ricevere assistenza dal Centro per la Promozione degli Investimenti di Da Nang (Investment Promotion Center, IPC), “uno sportello unico per ricevere e elaborare le richieste di registrazione di progetti di investimento e di società”. Per procedere ad effettuare per la prima volta un investimento nella regione, è necessario ottenere un certificato di investimento, indipendentemente dal fatto che l’investitore voglia creare la propria società o collaborare con uno o più partner locali attraverso un Contratto di Cooperazione Commerciale (Business Cooperation Contract, BCC). Se si è già economicamente presenti nella regione non è necessario richiedere un nuovo certificato ogni nuovo investimento. Più nel dettaglio, e si è in presenza di un BCC si è dinnanzi ad un contratto con cui si disciplinano la condivisione di responsabilità e la ripartizione degli utili. Dunque, non si crea alcuna nuova società. Se si intende invece costituire una nuova società, si può scegliere tra due distinte forme societarie: società a responsabilità limitata o società per azioni. Entrambi i modelli possono essere capitalizzati attraverso joint venture o interamente attraverso capitale straniero.

Per avere maggiori informazioni circa le procedure di registrazione, vi invitiamo a prendere visione delle informazioni fornite direttamente dal governo al seguente link: https://danang.eregulations.org/?l=en


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