Principali imposte indirette e internazionali del Vietnam
Il sistema tributario vietnamita prevede una pluralità di imposte indirette e prelievi di natura internazionale che incidono in maniera rilevante sulle modalità con cui le imprese organizzano le proprie attività e strutturano gli investimenti. La conoscenza approfondita di tali regimi è fondamentale per garantire la conformità normativa, ottimizzare la pianificazione fiscale e controllare i costi nell’operare sul mercato vietnamita.
In Vietnam, oltre che all’imposta sui redditi sulle società, le imprese sono soggette a varie tasse indirette e internazionali sulla produzione e il commercio di beni e servizi all’interno del Paese. Sebbene tutte le tasse vengano applicate a livello nazionale, le aziende sono obbligate a pagare le tasse nelle località in cui sono registrate le loro sedi o filiali.
Questo articolo si concentra sulle principali tasse indirette e mette in evidenza alcuni profili rilevanti di fiscalità internazionale applicabili in Vietnam.
Imposte indirette in Vietnam
Imposta sul Valore Aggiunto
L’IVA viene applicata a beni e servizi in varie fasi della produzione, commercio e consumo, con tre aliquote specifiche: 0%, 5% e 10%. L’ambito di ciascuna aliquota è definito dalla nuova Legge IVA n. 48/2024/QH15, con ulteriori dettagli forniti dal Decreto n. 181/2025/ND-CP e dalla Circolare n. 69/2025/TT-BTC.
Le aliquote IVA in Vietnam prevedono:
- L’aliquota dello 0% per beni e servizi esportati e altre attività destinate all’esportazione;
- L’aliquota del 5% per specifiche categorie di beni e servizi, come previsto dalla Legge IVA del 2024 e chiarito dal Decreto 181; e
- L’aliquota del 10% per tutti gli altri beni e servizi non tassati allo 0% o 5% o esenti dall’IVA. Per favorire la ripresa economica dopo il COVID-19, i beni e i servizi soggetti all’aliquota IVA del 10% hanno diritto a una riduzione del 2% fino al 31 dicembre 2026, con alcune eccezioni.
Il regime IVA vietnamita prevede l’esenzione per diverse categorie di beni e servizi.
Tutte le entità che producono o commerciano beni e servizi in Vietnam sono generalmente tenute a pagare l’IVA, indipendentemente dal fatto che abbiano o meno una presenza fisica nel Paese. Comunque, ogni entità coinvolta nella produzione o fornitura di beni e servizi soggetti all’IVA deve effettuare la propria registrazione IVA.
In Vietnam, la maggior parte delle aziende utilizza il metodo del credito (detrazione) per le dichiarazioni IVA, permettendo di detrarre l’IVA delle materie prime dall’IVA della produzione.
Leggi anche: Aliquote IVA in Vietnam e applicazione nel 2025: guida sintetica
Tassa Speciale sui Consumi
La Tassa Speciale sui Consumi (SCT), o accisa fiscale, viene elevata sulla produzione e sull’importazione di determinati beni e servizi considerati non essenziali o di lusso, come gli alcolici e i prodotti del tabacco.
L’obbligazione relativa alla SCT sorge sia al momento dell’importazione sia in fase di vendita. Per evitare fenomeni di doppia imposizione e un carico fiscale eccessivo, la SCT versata all’atto dell’importazione è detraibile dalla SCT dovuta in sede di vendita.
Con effetto dal 1° gennaio 2026, la Legge SCT 2025 mira a orientare il comportamento dei consumatori verso stili di vita più sani, inclusa la riduzione dei consumi di tabacco, birra, alcolici e zucchero. La normativa rafforza inoltre le misure di contrasto al contrabbando e alla diffusione di prodotti contraffatti.
Inoltre, la nuova legislazione mira a promuovere la crescita di industrie verdi e pulite, a migliorare la protezione ambientale, ad aumentare le entrate statali e a riformare l’amministrazione fiscale in modo semplice, trasparente e accessibile.
Nel complesso, si prevede che creerà un ambiente fiscale più favorevole e conforme per i contribuenti.
Secondo la Legge sulla SCT, la tassa dovuta sarà composta da:
- SCT calcolato secondo il metodo ad valorem (basato su percentuali), basato sul prezzo imponibile e sull’aliquota SCT applicabile; e
- SCT calcolata secondo il metodo specifico (assoluto) è determinata sulla base della quantità dei beni imponibili e dell’aliquota fissa prevista.
Leggi anche: Il Vietnam introduce la legge speciale sull’imposta sui consumi 2025
Imposte su import ed export
Tassa all’importazione
La maggior parte delle merci importate in Vietnam è soggetta a dazi di importazione, a meno che non abbia diritto a un’esenzione in base alle normative applicabili.
I dazi d’importazione vengono generalmente calcolati su base ad valorem, applicando l’aliquota di riferimento al valore doganale delle merci importate. Le aliquote dei dazi all’importazione sono suddivise in tre livelli:
- Aliquote preferenziali si applicano ai beni importati da Paesi che hanno ottenuto dal Vietnam lo status di Nazione Più Favorita (MFN). Queste aliquote MFN sono coerenti con gli impegni del Vietnam nell’ambito dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) e si applicano alle importazioni provenienti da altri Paesi membri dell’OMC.
- Si applicano aliquote preferenziali speciali ai beni importati da Paesi che hanno stipulato accordi commerciali preferenziali bilaterali o multilaterali con il Vietnam, inclusi gli accordi di libero scambio (FTA).
- Aliquote fiscali ordinarie si applicano ai beni importati provenienti da Paesi, gruppi di Paesi o territori che non applicano il trattamento MFN o le tariffe preferenziali sulla tassa all’importazione del Vietnam. Le aliquote ordinarie non possono essere superiori del 70 per cento rispetto alle aliquote preferenziali previste dal Governo per i medesimi beni.
- Esistono varie possibilità di rimborso dei dazi all’importazione, qualora vengano soddisfatte determinate condizioni.
Tassa all’esportazione
I dazi di esportazione in Vietnam vengono elevati su un elenco limitato di beni, principalmente risorse naturali, tra cui sabbia, gesso, marmo, granito, minerali, petrolio greggio, prodotti forestali e rottami metallici. Le aliquote dei dazi all’esportazione variano generalmente dallo 0% al 40%, a seconda della categoria di prodotto.
Profili di fiscalità internazionale nel sistema vietnamita
Transfer Pricing
Le regole sul transfer pricing sono particolarmente coerenti tra le varie giurisdizioni, poiché si fondano generalmente su principi e approcci internazionali comuni.
In Vietnam, la normativa sui prezzi di trasferimento attribuisce particolare rilievo al principio della prevalenza della sostanza sulla forma, in base al quale le autorità fiscali valutano la reale sostanza economica delle transazioni e delle strutture aziendali piuttosto che la loro forma giuridica. Di conseguenza, gli investitori dovrebbero considerare attentamente questo principio nella pianificazione e nell’implementazione delle proprie catene di approvvigionamento e strutture operative in Vietnam.
Le imprese che effettuano transazioni tra parti correlate sono inoltre tenute a dichiarare i rapporti e le transazioni infragruppo nella dichiarazione annuale sui redditi delle società.
La documentazione di transfer pricing supporta e giustifica le operazioni con parti correlate del contribuente, le politiche di prezzi di trasferimento a livello globale e l’allocazione dei profitti tra le entità appartenenti a un gruppo multinazionale.
Leggi anche: Conformità fiscale e di transfer pricing in Vietnam
Tassa minima globale (Global Minimum Tax)
Il 29 agosto 2025, il Governo vietnamita ha ufficialmente emesso il Decreto n. 236/2025/ND-CP (“Decreto 236”), fornendo linee guida dettagliate sull’attuazione della Global Minimum Tax (GMT) in Vietnam quale integrazione al regime della CIT. L’emanazione del Decreto 236 rappresenta una tappa significativa negli sforzi del Vietnam per allineare il proprio quadro fiscale agli standard fiscali internazionali.
Il Decreto 236 stabilisce le disposizioni generali che disciplinano l’applicazione della Regola di Inclusione del Reddito (IIR) e della Tassa Minima Nazionale Qualificata (QDMTT) all’interno del sistema vietnamita della CIT.
Il decreto introduce inoltre aggiornamenti corrispondenti agli standard contabili finanziari per riflettere tali modifiche. In particolare, prevede un’esclusione della QDMTT durante la fase iniziale di implementazione e stabilisce una tutela fiscale per i gruppi multinazionali (“MNE”).
Tutte le dichiarazioni relative alla GMT devono essere inviate elettronicamente tramite il portale online del Dipartimento delle Imposte.
Leggi anche: Implementazione della tassa minima globale in Vietnam: Decreto 236
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