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Le procedure doganali in Vietnam

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Seguire le procedure doganali quando si importano o esportano beni in Vietnam è uno degli aspetti più importanti del fare business in un Paese che usa i costi di produzione a proprio vantaggio. I beni importati o esportati sono soggetti ai relativi standard per le autorizzazioni di sdoganamento, che verificano qualità, scheda tecnica, quantità e volume dei beni. Attualmente, tali criteri sono precisati nella Legge n. 54/2014/QH13 in materia di Dogane, così come in numerosi decreti attuativi e circolari.

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Comprendere le norme di importazione e esportazione in Vietnam

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Una volta costituita una società commerciale in Vietnam, è importante comprendere norme e procedure che regolano le importazioni e le esportazioni nel Paese. A questo proposito, qui di seguito esponiamo i punti chiave che le società devono conoscere prima di iniziare le loro attività commerciali in Vietnam.

PER SAPERNE DI PIÙ: Webinar – Come aprire una società commerciale in Vietnam
Procedure per la concessione di licenze di esportazione e importazione

Una società commerciale in Vietnam non ha l’obbligo di possedere una licenza di import/export. Tuttavia, al fine di poter condurre attività di importazione e esportazione, un investitore straniero è tenuto a registrarsi al Dipartimento di Pianificazione e Investimento (DPI) per ottenere la licenza. È utile sottilineare che, se una società desidera espandere il suo business attuale per condurre anche attività di import/export, è necessario modificare il Certificato di Investimento.

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Vietnam: aumento dei salari del 7,3 per cento nel 2017

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Vietnam Minimum Wage 2017

I salari minimi in Vietnam continuano ad incrementare. Da gennaio, la retribuzione minima dovrà essere compresa tra i VND 2,58 milioni (USD 113) e i VND 3,75 milioni (USD 165). Questo aumento annuale del 7,3 per cento è il più basso dal 1997 e si presenta come il risultato di un compromesso tra l’aumento del 5 per cento proposto dai datori di lavoro e quello dei dipendenti, che chiedevano un aumento dell’11 per cento. La decisione sembra anche una risposta alla competizione con altri grandi centri produttivi nella regione del Sud-est asiatico e quindi principalmente un tentativo di continuare a catalizzare l’interesse di imprese e investimenti stranieri.

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Uno sguardo al mercato vietnamita: E-Commerce, esportazioni in Argentina, e corruzione delle PMI

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Vietnam-market-watch

A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Vendite dell’e-commerce: USD 10 miliardi entro il 2020

Il Ministero dell’Industria e del Commercio del Vietnam ha fissato come obiettivo USD 10 miliardi per le vendite online, ovvero il 5 per cento del totale delle vendite al dettaglio, entro il 2020. Secondo le stime, le vendite del commercio online dovrebbero crescere in modo rilevante nei prossimi cinque anni. Lo scorso anno, i centri urbani “minori” hanno rappresentato il 25 per cento dei USD 4 miliardi di vendite, mentre Hanoi e Ho Chi Minh il 75 per cento. Inoltre, Hanoi ha rappresentato il 5,6 per cento di tutti i siti web. I ricavi delle vendite dell’e-commerce sono cresciuti del 37 per cento rispetto all’anno precedente.

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Guida all’imposta sul reddito delle persone fisiche in Vietnam

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Nota dell’Editore: Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta il 13 ottobre 2013, ed è stato aggiornato il 25 gennaio 2017.

La prima legge sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Personal Income Tax, PIT – corrispondente alla nostra IRPEF) risale al 21 novembre 2007. Tale legge, entrata in vigore il primo gennaio 2009, è stata successivamente modificata nel 2012 e 2014. Nella sua forma attuale, la legge vale per gli individui che percepiscono un reddito, incluso chi svolge attività di business ed è già stato sottoposto a un’imposta sul reddito delle società (Corporate Income Tax, CIT, corrispondente alla nostra IRES).
Conformemente a tale legge, l’imposta è riscossa sul reddito complessivo dei residenti in Vietnam, indipendentemente dalla sua derivazione, e sul reddito ottenuto in Vietnam da non-residenti. Il calcolo dell’imposta e la finalizzazione delle procedure per i cittadini vietnamiti in patria e all’estero è lo stesso, ma si differenzia tra residenti e non-residenti.

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Il Vietnam amplia la Zona Economica di Lào Cai

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

La Decisione 40/2016/QD-TTg del primo ministro vietnamita Nguyen Xuan Phuc estende i confini della zona economica di frontiera di Lào Cai. Pubblicata il 22 settembre, la normativa modifica i confini della zona economica, che include ora nuovi distretti. Le società che operano o che intendono stabilirsi all’interno della provincia di Lào Cai sono i maggiori beneficiari di tale espansione diventata effettiva lo scorso 15 novembre.

Professional Service_CB icons_2015Servizi correlati: Servizio di costituzione societaria di Dezan Shira & Associates

Secondo quanto previsto dalla precedente Decisione 44/2008 QD-TTg, i confini della zona economica di frontiera di Lào Cai erano geograficamente limitati fra le due aree di confine di Lào Cai e Muong Khuong. In base alle linee guida aggiornate, ora le società operanti in una qualsiasi delle seguenti aree possono beneficiare degli incentivi previsti nella zona economica:

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Il Vietnam annuncia aggiornamenti sul Transfer Pricing dal 2017

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

La circolare preliminare pubblicata dal Ministero delle Finanze vietnamita potrebbe rappresentare la maggior modifica alla regolamentazione sul Transfer Pricing (TP) degli ultimi sei anni. Se approvata, la bozza andrà infatti ad aggiornare la Circolare 66/2010/TT-BTC del 2010. Disciplinando l’esenzione al TP e le soglie che definiscono società correlate, la bozza comporta importanti implicazioni per le imprese operanti all’interno del Paese. Secondo le previsioni, la circolare entrerà in vigore dall’inizio del 2017. Coloro che operano o intendono stabilirsi in Vietnam dovrebbero quindi esaminare attentamente la bozza della circolare e i successivi cambiamenti ad essa apportati. Questo articolo illustra le modifiche principali previste dalla bozza e mette in evidenza il crescente rischio per la non conformità al regolamento di TP vietnamita.

Professional Service_CB icons_2015Servizi correlati: Servizio di adempimento fiscale di Dezan Shira & Associates

Alleggerimento delle soglie per entità correlate

Regolamentare le relazioni tra una società madre e le sue filiali o partner, in base alla legislazione sul TP, è di fondamentale importanza per valutare quali operazioni sono di competenza dei funzionari vietnamiti. In base all’attuale normativa, due società sono definite correlate sia in base alla proprietà sia in base alle operazioni che intercorrono tra esse. Due società sono considerate correlate, e quindi soggette a potenziali controlli delle autorità fiscali, se una delle due parti possiede più del 20 percento dell’altra. In alternativa, due società possono essere considerate correlate se più del 50 percento delle vendite o acquisti di una viene svolta con l’altra.
Secondo le modifiche proposte nella bozza della circolare, la soglia di proprietà verrà alzata al 25 percento mentre le operazioni tra due parti dovranno raggiungere o superare il 60 percento delle vendite o acquisti di una società verso l’altra. L’incremento di entrambe le soglie, se implementato, gioverà sollievo alle imprese riducendo il rischio per due società non correlate di essere coinvolte in problemi di conformità di TP.

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Il settore delle bevande in Vietnam

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Beverage

A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

Con una classe media in rapida espansione e forti riduzioni tariffarie previste per i prossimi anni a seguito degli accordi di libero scambio stipulati, per il mercato delle bevande vietnamita è prevista una crescita esponenziale. Entro il 2020, in Vietnam il consumo di birra ammonterà a 4.5 miliardi di litri, il consumo di alcool e liquori a 350 milioni e il consumo delle altre bevande a 8.8 miliardi di litri per anno. La crescita del settore delle bevande è sostenuta dall’aumento dello standard di vita delle famiglie vietnamite e, in generale, il mercato delle bevande vietnamita è estremamente giovane se paragonato agli altri paesi del Sud Est Asiatico. Tuttavia, se ci basiamo sul consumo pro capite, la spesa per alimenti confezionati e bevande in Vietnam è ancora bassa quando paragonata agli altri mercati emergenti suoi concorrenti, dimostrando allo stesso tempo le enormi potenzialità di crescita del settore.

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Il Vietnam sta valutando possibili restrizioni sui conti bancari esteri

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

 

 La Banca Centrale dei Vietnam (State Bank of Vietnam, SBV) ha pubblicato la bozza di una Circolare volta a limitare la possibilità per gli stranieri di aprire conti correnti vietnamiti. Considerate le generose possibilità di guadagno sui tassi d’interesse, l’annuncio ha suscitato reazioni contrastanti.

Cosa prevede la bozza

In base alla bozza della Circolare, “i depositi in valuta straniera e vietnamita” saranno permessi ai cittadini vietnamiti.  Seppur non citando esplicitamente un divieto per gli stranieri, è chiaro che la Circolare miri a mettere in questione gli attuali rapporti interbancari all’interno del Paese. Attualmente, disponendo dell’appropriata documentazione – generalmente passaporto e visto – gli stranieri in Vietnam possono aprire e utilizzare un conto corrente locale. Tuttavia, negli ultimi anni, le restrizioni per questo tipo di operazioni si sono intensificate. In base ad un Decreto in materia del 2014, è possibile avere conti bancari esteri riconosciuti solo se i depositi sono denominati in Dong vietnamiti. Il timore è dunque che l’omissione degli stranieri dalla Circolare possa tradursi nell’impossibilità di aprire conti correnti.

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Il Vietnam propone nuovi standard di sicurezza per l’industria pesante

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A cura dell’Italian Desk di Dezan Shira & Associates

 Il Ministero del Lavoro vietnamita (Ministry of Labour, Invalids and Social Affairs, MOLISA) ha rilasciato un testo preliminare sugli standard tecnici che, se promulgato, riguarderà tutte le società che si occupano di prodotti di forgiatura – un settore chiave dell’industria pesante e di tutte le produzioni ad essa collegate. Definite a livello Circolare, le disposizioni della proposta sono state rese pubbliche lo scorso ventitré agosto e sono state rilasciate quali strumento per migliorare gli standard di sicurezza dei lavoratori all’interno del Paese.

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