Aggiornamento fiscale: Global Minimum Tax, Riduzione IVA confermata per il 2024

Posted by Written by Dezan Shira and Associates Reading Time: 2 minutes

Nell’intensa settimana dell’Assemblea Nazionale del Vietnam, in risposta all’iniziativa dell’OCSE sulla tassazione minima globale, è stata approvata una riduzione fiscale dell’IVA e di un’imposta complementare. Ecco i dettagli.


In risposta all’iniziativa sulla Global Minimum Tax (GMT) della Organization for Economic Cooperation and Development (OECD), l’Assemblea Nazionale del Vietnam ha ufficialmente approvato un’imposta complementare. Dall’inizio del prossimo anno, le aziende che attualmente pagano meno del 15% di tasse dovranno pagare un’imposta aggiuntiva che copra la differenza.

Da qualche tempo, il Vietnam offre agli investitori generose esenzioni fiscali per incoraggiarli ad aprire fabbriche ed impianti nel Paese. Questo, a sua volta, ha aiutato il Vietnam a consolidare il suo ruolo di importante blocco nelle catene di approvvigionamento globali e di importante hub manifatturiero mondiale.

La GMT, tuttavia, prevede che le multinazionali con ricavi superiori a 750 milioni di euro (80 milioni di dollari) paghino un’imposta di almeno il 15%, indipendentemente dal luogo in cui operano. Ciò significa che, se il Vietnam non avesse approvato la top-up tax, le aziende avrebbero dovuto recuperare la differenza nel loro Paese.

È importante sapere che l’introudzione di questa tassa supplementare non presenta necessariamente implicazioni negative. Se le agevolazioni fiscali vengono sostituite da nuove spese in infrastrutture o altri incentivi agli investimenti alternativi, gli investitori esteri in Vietnam possono trarne benefici più ampi.

Al momento, tuttavia, non sono previsti benefici alternativi, anche se è stata ventilata l’idea di un fondo di sostegno agli investimenti. Si prevede di legiferare in tal senso l’anno prossimo.

Un rapporto della Reuters di inizio anno, ha riferito che il Vietnam stava prendendo in considerazione l’idea di elargire un sussidio come mezzo per compensare le multinazionali straniere; tuttavia, l’OCSE ha prontamente respinto questa idea.

Riduzione dell’IVA estesa a Giiugno 2024

Normalmente applicata al 10%, l’IVA vietnamita è stata ridotta all’8% dal 1° luglio 2023 per l’ultimo semestre di quest’anno – riduzione che ora è stata estesa a giugno 2024. Il taglio potrà essere applicato alla maggior parte dei settori, tranne quelli – telecomunicazioni, information technology, finanza, settore bancario, titoli, assicurazioni, immobilare, metallo e prodotti metallurgici, minerario, petrolio raffinato, prodotti chimici e articoli soggetti ad accisa.

Nel Febbraio 2022, nell’ambito di una politica simile, il Governo vietnamita ha ridotto l’IVA dal 10 all’8% per stimolare l’economia locale colpita dalla pandemia. Il taglio, che è rimasto in vigore fino alla fine di dicembre 2022, è costato al bilancio statale del Vietnam una cifra stimata in 49.400 miliardi di VND (2,2 miliardi di dollari).

Quest’ultima riduzione dovrebbe seguire gli stessi principi guida di base delle precedenti riduzioni dell’IVA.