Rimborsi IVA in Vietnam: Ampliamento dei criteri di idoneità e regole di compliance più rigorose
L’emendamento della Legge sul Valore Aggiunto (IVA) del Vietnam introduce un ampliamento dei criteri di idoneità al rimborso IVA per le imprese orientate agli investimenti e all’export, inasprendo al contempo i requisiti di compliance che potrebbero esporre le aziende a maggiori controlli e rischi di rimborso.
A partire dal 1° luglio 2025, la nuova normativa IVA del Vietnam modifica il regime dei rimborsi del Paese, consentendo un maggiore accesso ai rimborsi per progetti di investimento qualificati, esportatori e imprese soggette all’aliquota IVA del 5%.
Allo stesso tempo, la legge introduce standard di documentazione più severi, elimina alcuni casi di rimborso e potenzia il controllo degli audit.
Per i produttori e le imprese con investimenti esteri (FIE), comprendere questi cambiamenti è fondamentale per gestire i flussi di cassa, garantire l’idoneità ai rimborsi e diminuire i rischi legati alla conformità.
Vedi anche: La nuova legge sull’IVA del Vietnam: principali indicazioni di compliance
Rimborsi IVA in base alla Legge sull’IVA del 2025
La nuova Legge sull’IVA, emanata nel 2025, ha introdotto aggiornamenti significativi per il rimborso dell’IVA, in particolare:
- Permette di ottenere rimborsi IVA per gli investimenti legati all’espansione aziendale durante le fasi dell’investimento, nel momento in cui l’IVA sugli acquisti accumulata raggiunge almeno 300 milioni di VND (circa 11.400 USD).
- Le imprese con beni e servizi soggetti a un’aliquota IVA del 5%, se l’IVA sugli acquisti non dedotta raggiunge 300 milioni di VND o più dopo 12 mesi (o quattro trimestri), possono ottenere un rimborso IVA. Per le imprese con più aliquote IVA, il rimborso viene calcolato in proporzione al fatturato; e
- Prevede l’eliminazione dei rimborsi IVA in caso di cambio di proprietà, modifica del tipo di impresa, fusione, incorporazione, scissione e de-merger.
A partire dal 1° luglio 2025, in determinati casi i contribuenti che applicano il metodo di detrazione dell’IVA possono richiedere il rimborso dell’IVA, tra cui:
- Nuovi progetti ammissibili di contribuenti che applicano il metodo di detrazione dell’IVA che si trovano nella fase di investimento pre-operativa e hanno accumulato un credito IVA a credito superiore a 300 milioni di VND;
- Investimenti di espansione aziendale nella fase di investimento con un importo cumulativo di IVA a credito pari a 300 milioni di VND o più;
- Esportatori con un credito IVA a monte eccedente di oltre 300 milioni di VND (soggetto a determinate condizioni e al limite massimo di rimborso);
- In alcuni casi di scioglimento, le imprese che utilizzano il metodo della detrazione possono richiedere il rimborso dell’IVA qualora abbiano versato un importo di IVA in eccesso o abbiano importi di IVA a credito non ancora interamente recuperati;
- Le imprese che producono esclusivamente beni e servizi soggetti a un’aliquota IVA del 5% e che, dopo 12 mesi o quattro trimestri, presentano un credito d’IVA non recuperato pari o superiore a 300 milioni di VND, possono ottenere un rimborso dell’IVA (per le imprese soggette a più aliquote IVA, il rimborso si basa sulla ripartizione del fatturato); e
Le imprese coinvolte in progetti di aiuto pubblico allo sviluppo (ODA – Official Development Assistance) o di aiuto umanitario che ricevono contributi a fondo perduto possono ottenere il rimborso dell’IVA sui beni e servizi acquistati in Vietnam per tali progetti.
Condizioni per il rimborso dell’IVA
Secondo il Punto 9, Articolo 15 della Legge IVA 2025, le imprese devono soddisfare queste condizioni per il rimborso dell’IVA:
- Versare l’IVA utilizzando il metodo della detrazione;
- Tenere libri contabili e registri in conformità con le leggi contabili;
- Disporre di conti bancari registrati a nome del proprio codice fiscale; e
- Rispettare le regole in materia di detrazione dell’IVA a monte.
Punti chiave a cui le aziende devono prestare particolare attenzione per garantire l’idoneità al rimborso dell’IVA:
- Pagamento differito: Per beni o servizi acquistati a rate o con pagamento differito per un valore pari o superiore a 5 milioni di VND, se alla data di pagamento prevista contrattualmente (inclusi eventuali allegati) non esistono documenti di pagamento tracciabile, l’azienda deve dichiarare e rettificare l’IVA detraibile corrispondente al valore di tali beni o servizi nel periodo fiscale in cui il pagamento è dovuto. La Lettera Ufficiale n. 5487/CT-CS (“OL 5487”), emanata dal Dipartimento delle Entrate il 25 novembre 2025, conferma che le aziende possono richiedere l’IVA detraibile se dispongono di documentazione di pagamento tracciabile.
- Importazioni e successiva esportazione: I rimborsi IVA non sono più applicabili nei casi in cui l’azienda importi e successivamente esporti gli stessi beni. Ciò significa che l’IVA pagata all’importazione non sarà rimborsata nell’ambito del regime di rimborso IVA per le attività di esportazione.
Procedimento di rimborso IVA
Le autorità fiscali dovranno classificare i rimborsi IVA e gestire tali richieste in conformità con la normativa fiscale, come segue:
- Rimborso immediato – Verifica successiva: Entro un massimo di sei giorni lavorativi dalla data in cui l’autorità fiscale emette un avviso di accettazione della pratica di rimborso IVA, escluso il tempo necessario per eventuali chiarimenti o integrazioni; oppure
- Verifica immediata – Rimborso successivo: La tempistica di questo programma è riassunta di seguito.
Tempistica per Verifica immediata – Rimborso successivo
- Predisposizione del dossier per il rimborso dell’IVA
La società deve predisporre il dossier per il rimborso dell’IVA nelle forme previste. Deve inoltre assicurare la presenza di documenti di supporto sufficienti, inclusi contratti, fatture, dichiarazioni doganali, ricevute di pagamento e altri documenti richiesti dalla normativa fiscale del Vietnam,
- Presentazione della richiesta di rimborso dell’IVA
Entro 3 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta, l’autorità fiscale deve inviare al contribuente una comunicazione scritta di conferma o rigetto del dossier presentato, oltre alla ulteriore documentazione richiesta.
- Revisione fiscale
In base alla normativa, la revisione fiscale richiede 40 giorni. Nella pratica, richiede più tempo (alcuni mesi, a volte alcuni anni), sulla base dei dossier della società.
Note:
- Considerata la tempistica limitata, non è certo se l’azienda riuscirà a ottenere il supporto necessario dai clienti interessati per fornire i documenti richiesti dalla normativa fiscale, in particolare se l’azienda non si è adeguatamente preparata fin dall’inizio.
- L’azienda potrebbe presentare una lettera di richiesta per prorogare il termine per integrare i documenti richiesti.
- Esito della richiesta di rimborso IVA
Sulla base dei risultati della revisione fiscale, l’autorità fiscale emetterà una decisione sull’importo del rimborso da trasferire sul conto bancario della società.
La banca nazionale provvederà al rimborso alla società entro 1-3 giorni lavorativi.
Problemi comuni emersi nel corso di una verifica fiscale per il rimborso dell’IVA
Esistono alcuni casi che potrebbero dare origine a un controllo sul rimborso IVA, tra cui:
- IVA detraibile su beni e servizi non destinati ad attività aziendali o produttive;
- Dichiarazione e detrazione dell’IVA sugli acquisti basata su fatture errate registrate in un periodo fiscale non corretto;
- Presentazione di dichiarazioni fiscali integrative dopo che l’autorità fiscale ha emesso conclusioni o decisioni sul trattamento fiscale;
- Dichiarazione dell’IVA sugli acquisti di beni e servizi destinati ad attività aziendali e produttive (Modulo 01/GTGT) come beni e servizi per progetti di investimento (Modulo 02/GTGT), e viceversa;
- Uso di fatture non valide o utilizzo illegittimo delle fatture;
- Mancanza di documenti di pagamento tracciabile per beni e servizi acquistati, richiesti per una corretta detrazione IVA; e
- Beni e servizi esportati senza documenti di pagamento bancario a supporto dei requisiti per il credito e il rimborso IVA.
Caso 1: Merci esportate, vendute a una società straniera ma consegnate all’interno del Vietnam
Prima del 1° luglio 2025, l’applicazione dell’aliquota IVA dello 0% nell’ambito del regime di importazione ed esportazione immediata incontrava sfide significative, soprattutto quando l’acquirente estero aveva una presenza commerciale in Vietnam. Tale posizione è stata rafforzata dalla Lettera Ufficiale n. 1872/BTC-TCT, emanata dal Ministero delle Finanze il 17 febbraio 2025. Di conseguenza, l’IVA allo 0% non si applica se un’azienda vietnamita esporta beni a un acquirente estero e si verifica almeno una delle seguenti condizioni:
- Un’altra azienda vietnamita recupera successivamente le merci esportate dal magazzino garantito; oppure
- Le merci vengono consegnate direttamente a un’altra azienda vietnamita.
A partire dal 1° luglio 2025, le nuove normative IVA eliminano il requisito della presenza commerciale e riconoscono esplicitamente le attività di importazione ed esportazione immediate come aventi diritto all’aliquota IVA dello 0%. Questa riforma semplifica la conformità normativa e fornisce maggiore chiarezza per le transazioni che coinvolgono consegne nazionali su istruzione di acquirenti esteri.
Tuttavia, per le transazioni precedenti al 1° luglio 2025, per le quali l’aliquota IVA dello 0% è stata negata o rimane oggetto di controversia, potrebbe essere ancora necessario ottenere ulteriori chiarimenti e interagire con le autorità fiscali.
Caso 2: Pagamento differito previsto da contratti o relativi allegati
Secondo la Lettera Ufficiale n. 434/VLO-QLDN2 del 21 agosto 2025, l’Autorità Fiscale conferma che, qualora non sia disponibile alcun documento di pagamento tracciabile entro la data di pagamento concordata a livello contrattuale (inclusi eventuali allegati), l’azienda deve dichiarare e rettificare l’IVA detraibile corrispondente al valore di tali beni o servizi nel periodo fiscale in cui il pagamento diventa esigibile.
Ciò significa che per beni o servizi acquistati a rate o con pagamento differito con un valore pari o superiore a 5 milioni di VND (US$190), è richiesto un pagamento tracciabile entro la scadenza concordata. In caso contrario, la detrazione dell’IVA corrispondente sarà permanentemente negata e qualsiasi richiesta di rimborso sarà respinta.
L’OL 5487 consente inoltre alle aziende di richiedere l’IVA detraibile se dispongono di documentazione di pagamento tracciabile.”**
Conclusioni
Sebbene la riforma IVA del 2025 ampli le opportunità di rimborso, in particolare per gli investimenti di espansione e gli esportatori, essa aumenta anche il livello di conformità richiesto, rendendo essenziali una documentazione solida, una gestione corretta delle fatture e prove tempestive di pagamento tracciabile per evitare il rifiuto del rimborso o controlli post-rimborso.
Vedi anche: Aliquote IVA in Vietnam e applicabilità nel 2025: una breve guida
Gestire le imposte in Vietnam è fondamentale per le aziende a investimento estero diretto (FDI) per rimanere conformi alle normative locali, ai requisiti IVA e agli standard globali come gli IFRS, per affrontare dichiarazioni fiscali complesse e applicare correttamente i trattamenti fiscali. Un processo fiscale ben strutturato aiuta a evitare sanzioni e a mantenere la piena conformità.
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